Rifiuti urbani pericolosi

Rifiuti urbani pericolosi

I rifiuti urbani pericolosi sono quelli che, mescolati agli altri o abbandonati a se stessi, rilasciano sostanze tossiche o nocive che disperdendosi nell'ambiente lo inquinano pericolosamente e profondamente per lunghi periodi.

Questi i rifiuti pericolosi più frequenti:

Accumulatori e batterie al piombo


Pile esauste


Apparecchiature elettroniche


Farmaci scaduti


Bombolette e contenitori T e/o F


Tubi al Neon


COSA FARE:
accumulatori e batterie al piombo: si portano al centro di raccolta di AMIA Verona S.p.A. o all’isola ecologica di Strada Mattaranetta (zona S. Michele Extra) che li ritirano gratuitamente
pile esauste: possono essere portate negli appositi contenitori che si trovano all’interno dei negozi che le commercializzano (tabaccai, supermercati, negozi di elettrodomestici, negozi di materiale elettrico, fotografi, ecc.), all’isola ecologica di AMIA Verona S.p.A. o all’isola ecologica di Strada Mattaranetta (zona S. Michele Extra), che le ritirano gratuitamente
scarti per apparecchiature elettroniche (computer, stampanti, scanner, fotocopiatrici, cartucce esaurite di stampanti e fotocopiatrici): devono essere conferiti gratuitamente all’isola ecologica di AMIA Verona S.p.A. o all’isola ecologica di Strada Mattaranetta (zona S. Michele Extra), ovvero raccolti attraverso il servizio rifiuti ingombranti
farmaci scaduti: devono essere portati negli appositi contenitori che si trovano all’interno delle farmacie o al centro di raccolta di AMIA Verona S.p.A., o all’isola ecologica di Strada Mattaranetta (zona S. Michele Extra) che li ritirano gratuitamente
bombolette e contenitori T e/o F: devono essere separati dal resto dei rifiuti e conferiti presso l’isola ecologica di AMIA Verona S.p.A. o all’isola ecologica di Strada Mattaranetta (zona S. Michele Extra), che li ritirano gratuitamente;
tubi al neon: devono essere conferiti presso l’isola ecologica di AMIA Verona S.p.A. o all’isola ecologica di Strada Mattaranetta (zona S. Michele Extra), che li ritirano gratuitamente.

Olii minerali

COSA FARE:
Si portano al centro di raccolta di AMIA che li ritira gratuitamente

CONSEGUENZE SE SMALTITI IN MODO SCORRETTO:
TERRA : avvelenamento di piante e animali

ACQUA: forma una pellicola in superficie che ne impedisce l'ossigenazione

ATMOSFERA: se oggetto di combustione provoca immissioni inquinanti causa di intossicazioni

Olii vegetali

COSA FARE:
Si portano al centro di raccolta di AMIA che li ritira gratuitamente.

L'olio di frittura perde le sue proprietà, si ossida ed assorbe le sostanze inquinanti prodotte dalla carbonizzazione dei residui alimentari. Se immesso nella rete fognaria provoca gravissimi inconvenienti al depuratore e di conseguenza all'ambiente.
Se opportunamente trattato può essere utilizzato come base per olio lubrificante, avviato alla produzione di asfalti, mastici, collanti, ecc.

 

Rifiuti inerti

COSA FARE:
Tutti questi rifiuti non possono essere messi nei cassonetti ma vanno portati in appositi centri per il loro recupero o collocati in discarica.

Rientrano in questa categoria i lavandini, i waters, le piastrelle, i lavelli e le macerie che si producono quando si ristruttura un edificio

NON ABBANDONATE I MATERIALI OGGETTO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA

A FIANCO DEI CONTENITORI, MA SOLO ALL'INTERNO DI ESSI.

SE QUESTI SONO PIENI UTILIZZATE IL CONTENITORE PIU' VICINO.

AMIA ha allestito inoltre un'isola ecologica presso la propria sede di Via Bartolomeo Avesani n. 31 (zona Basso Acquar) Verona e in Strada Mattaranetta n. 41 (zona S. Michele Extra) Verona, dove i cittadini possono conferire gratuitamente, quei materiali riciclabili o pericolosi per i quali non è possibile il posizionamento di appositi contenitori stradali.