VIVO CON UN FAMILIARE CHE PRESENTA UN DISAGIO PSICO-FISICO.SONO PREVISTE DELLE AGEVOLAZIONI PER LUI?
Si. Per le persone residenti nella propria abitazione con disagio psico-fisico la tariffa viene pagata dal Comune, a condizione che l’utente risieda nella propria abitazione. È necessario compilare il modulo n° 5 (disagio psico-fisico) allegando la dichiarazione rilasciata dalla Commissione di Prima Istanza dell’Ulss competente dove si certifica lo stato di disagio.
HO LETTO CHE I COMPONENTI ECCEDENTI LE QUATTRO UNITÀ NON PAGANO LA TARIFFA.È VERO?
Si. Il Comune si sostituisce nel pagamento della tariffa per i componenti del nucleo familiare eccedenti le quattro unità se la valutazione complessiva ISE è uguale o inferiore a € 50.000,00 e risultino residenti nel Comune di Verona.
HO SENTITO CHE È PREVISTA UNA RIDUZIONE PER CHI HA BAMBINI PICCOLI.È VERO?
Si. Riguarda i nuclei familiari residenti con bambini al di sotto dei 4 anni di età. In questo caso il Comune si sostituisce nel pagamento della Parte Variabile della tariffa relativa al bambino.
NON HO NESSUN REDDITO E VIVO IN CONDIZIONI DISAGIATE. È POSSIBILE AVERE QUALCHE RIDUZIONE DELLA TARIFFA RIFIUTI?
Si. Sono previsti dei casi in cui il Comune paga la tariffa al posto dell’utente. Questo è previsto per:
• nuclei familiari i cui componenti abbiano tutti almeno 65 anni ed un reddito complessivo non superiore ai minimi pensionistici INPS, che per l'anno 2013 i minimi sono fissati a € 6253.00.
• nuclei familiari i cui componenti siano tutti invalidi al 100% al lavoro, con reddito complessivo non superiore ai minimi pensionistici INPS, che per l'anno 2013 i minimi sono fissati a € 6253.00.
In questi due casi per usufruire dell’esenzione deve presentare domanda all’Amia ogni anno, compilando il modulo n° 6 (Invalidi 100% o età superiore a 65 anni)
• nuclei familiari assistiti economicamente in via continuativa dal Comune. Per ottenere l’esenzione deve compilare il modulo n° 10 (Assistenza continuativa) con gli allegati richiesti.
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