MI SONO TRASFERITO DA POCO IN UN ALTRO COMUNE, MA HO RICEVUTO UGUALMENTE LA FATTURA DI PAGAMENTO. COSA DEVO FARE? IL CAMBIO DI RESIDENZA NON CANCELLA AUTOMATICAMENTE LA TARIFFA?
Il cambio di residenza non cancella automaticamente la tariffa in quanto Lei può risiedere in altro Comune e tenere a disposizione un’abitazione a Verona. Per interrompere il pagamento della tariffa deve compilare il modulo n° 3 (cessazione), allegando gli attestati di chiusura contratti delle utenze domestiche (acqua, luce e gas).
HO DIRITTO AD UN RIMBORSO DELLA TARIFFA IN CASO DI CESSATA OCCUPAZIONE DEI LOCALI?
Si. Può richiedere il rimborso sulle somme versate, e non dovute, entro 5 anni dall’avvenuto pagamento.
A SEGUITO DELLA MORTE DI UNA ZIA HO EREDITATO UN APPARTAMENTO, MA NON CI ABITA NESSUNO. POSSO CESSARE IL PAGAMENTO DELLA TARIFFA RIFIUTI?
È possibile presentare comunicazione di cessazione compilando il modulo n° 3 (cessazione) solo se gli allacciamenti alle utenze domestiche sono stati chiusi. In caso contrario risulta che i locali rimangono a Sua disposizione; in tale ipotesi deve variare l’intestazione della tariffa rifiuti a Suo nome. La dichiarazione deve essere presentata compilando il modulo n° 1 nelle pag. 1,3,4.
SONO VENUTO AD ABITARE A VERONA. COSA DEVO FARE PER PAGARE LA TIA?
Per aprire una nuova utenza deve compilare il modulo n°1 (Utenze domestiche), dove dichiarerà la superficie calpestabile e i relativi dati catastali. Le ricordiamo che l’apertura della nuova utenza deve essere dichiarata entro 60 giorni.
HO CAMBIATO ABITAZIONE, MA RIMANENDO SEMPRE NEL COMUNE DI VERONA.COSA DEVO FARE?
Deve comunicarci l’apertura della nuova utenza entro 60 giorni, compilando il modulo n°1 (Utenze domestiche) dove dichiarerà la superficie calpestabile e i relativi dati catastali e l’eventuale chiusura della precedente abitazione con modulo n.3 e allegati richiesti.
PAGO GIÀ LA TARIFFA RIFIUTI PER LA MIA ABITAZIONE, MA HO ACQUISTATO UN GARAGE. CAMBIA QUALCOSA?
Si. Anche il garage è soggetto all’applicazione della tariffa rifiuti. Deve comunicarci la variazione della metratura entro 60 giorni compilando il modulo n°1 (Utenze domestiche).
E’ MORTO MIO PADRE E DEVO CAMBIARE IL NOME DELL’INTESTAZIONE DELLA FATTURA DELLA TARIFFA. COSA DEVO FARE?
Il nuovo intestatario deve presentare comunicazione entro 60 giorni dal decesso attraverso il modulo n°1 (Utenze domestiche) ed indicare nelle variazioni i dati del precedente intestatario ed eventualmente la variazione componenti nucleo abitativo.
MI SONO SEPARATA/O DAL MARITO/MOGLIE MA NELLA CASA IN CUI ABITO LA TARIFFA È ANCORA INTESTATA A LUI/LEI.COSA DEVO FARE PER AVERE LA FATTURA A MIO NOME?
Entro 60 giorni dalla separazione deve presentare comunicazione attraverso il modulo n°1 (Utenze domestiche) ed indicare nelle variazioni i dati del precedente intestatario con le firme di entrambi.
MI TRASFERISCO PER DUE MESI IN VACANZA ALL’ESTERO E PERTANTO NON OCCUPO LA CASA.DEVO PAGARE COMUNQUE LA TARIFFA RIFIUTI PER INTERO?
Si. Nonostante l’assenza, l’abitazione è considerata abitabile a tutti gli effetti poiché sono attivi gli allacciamenti domestici. La tariffa va quindi pagata per intero.
E’ MORTO MIO/A MARITO/MOGLIE E SONO RIMASTA/O DA SOLA/O. SO CHE E’ PREVISTA UNA RIDUZIONE PER CHI VIVE DA SOLO.COSA DEVO FARE PER OTTENERLA?
Deve comunicare la Sua nuova situazione compilando il modulo n°1 (Utenze domestiche). Non esiste una vera riduzione per chi vive da solo, ma l’importo della Sua tariffa diminuirà poiché questa viene calcolata anche in base al numero di componenti del nucleo familiare.
SONO RESIDENTE IN ALTRO COMUNE MA OCCUPO TEMPORANEAMENTE UN APPARTAMENTO A VERONA ED HO UN CONTRATTO DI AFFITTO DI SEI MESI. CHI DEVE PAGARE LA TARIFFA RIFIUTI?
Per gli appartamenti con contratto di locazione inferiore all’anno la tariffa è dovuta dal proprietario dell’appartamento.
RISIEDO ANAGRAFICAMENTE FUORI DAL COMUNE DI VERONA, MA PER MOTIVI DI LAVORO OCCUPO DA SOLO UN’ABITAZIONE A VERONA CON CONTRATTO DI LOCAZIONE SUPERIORE ALL’ANNO. HO DIRITTO A QUALCHE RIDUZIONE DELLA TARIFFA?
No. La riduzione è prevista solo per chi risiede anagraficamente nel Comune di Verona ma dimora per più di sei mesi all’anno in altro Comune o all’estero.
VIVO ALL’ESTERO PER GRAN PARTE DELL’ANNO ED HO UNA CASA A VERONA. È PREVISTA UNA RIDUZIONE DELLA TARIFFA?
Sì. E’ prevista una riduzione per chi risiede anagraficamente nel Comune di Verona però vive per più di sei mesi all’anno in un altro Comune o all’estero. La riduzione è prevista nella misura del 40% sulla quota variabile per chi abita da solo; nel caso di utenze con 2 o più componenti viene effettuata una riclassificazione degli stessi per il calcolo della quota variabile. Deve compilare il modulo n°1 (Utenze domestiche) allegando documentazione che attesti tale condizione (contratto d’affitto, residenza all’estero ecc.)
SONO UN AGRICOLTORE E VIVO IN UNA CASA RURALE. È PREVISTA QUALCHE RIDUZIONE DELLA TARIFFA?
Nella nuova normativa non è prevista la riduzione per case rurali abitate da agricoltori. Se però pratica il compostaggio domestico è prevista una riduzione del 30% della quota variabile della tariffa. Per poterne usufruire deve compilare il modulo n°4 (Compostaggio domestico).
IL CASSONETTO PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI È MOLTO LONTANO DALLA MIA ABITAZIONE.È POSSIBILE AVERE UNA RIDUZIONE DELLA TARIFFA?
Si. Se il cassonetto dista più di 500 metri dall’entrata della sua abitazione o dall’inizio del tratto di strada privata (i cassonetti non possono essere messi su strade private) può avere la riduzione della quota variabile della tariffa nella misura del 70%. Deve presentare apposita richiesta compilando il modulo n°1 (Utenze domestiche) e dopo il controllo la riduzione verrà applicata a decorrere dalla data di presentazione della domanda.
MIA SUOCERA ANCHE SE RESIDENTE PRESSO IL MIO NUCLEO FAMILIARE È STATA RICOVERATA IN CASA DI RIPOSO.È POSSIBILE AVERE UNA RIDUZIONE DELLA TARIFFA RIFIUTI?
Si. Il congiunto ricoverato permanentemente in strutture come case di riposo che mantenga la residenza nella propria abitazione non viene conteggiato fra gli abitanti del nucleo familiare; vi sarà quindi una riduzione della tariffa in base alla riclassificazione del numero di abitanti. Per ottenerla è sufficiente compilare il modulo n°1 (Utenze domestiche) ed allegare adeguata documentazione rilasciata dall’Istituto.
HO UN FIGLIO CHE VIVE PER MOTIVI DI STUDIO IN UN’ALTRA CITTÀ.È POSSIBILE AVERE UNA RIDUZIONE?
Si. Il congiunto che vive per più di sei mesi all’anno per motivi di studio (o lavoro) fuori dal territorio comunale non viene conteggiato ai fini del calcolo della tariffa. È necessario compilare il modulo n°1 (Utenze domestiche) allegando dichiarazione dell’ente ospitante lo studente o copia del contratto d’affitto.
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