Situazioni in cui il Comune si sostituisce nel pagamento della TIA
Situazioni in cui il Comune si sostituisce nel pagamento della TIA
Bambini al di sotto dei 4 anni di età: il Comune si sostituisce al pagamento della quota di parte variabile della tariffa relativa al bambino/i.
Nuclei familiari i cui componenti abbiano tutti almeno 65 anni e un reddito al di sotto dei minimi pensionistici stabiliti annualmente dall’INPS nell’anno precedente. (per anno 2011 i minimi sono fissati a € 5.992,61). Gli utenti che intendono usufruire di tale agevolazione devono presentare domanda all’AMIA corredata da certificazione ISEE.
Nuclei familiari i cui componenti siano tutti permanentemente invalidi al lavoro (invalidità al 100%) e contemporaneamente con un reddito al di sotto dei minimi pensionistici stabiliti annualmente dall’INPS. (per l’anno 2011 i minimi sono fissati a € 5.992,61). Gli utenti che intendono usufruire di tale agevolazione devono presentare domanda all’AMIA corredata da certificazione ISEE.
Nuclei familiari a protezione sociale assistiti dal Comune e documentata. Per ottenere l’esenzione, l’utente dovrà presentare apposita dichiarazione rilasciata dai servizi sociali all’AMIA che effettuerà le necessarie verifiche su quanto dichiarato.
Le famiglie con più di 4 componenti hanno diritto alla sostituzione al pagamento della TIA per la quota parte dei famigliari eccedenti ai 4 previsti, purchè dimostrino di avere complessivamente un reddito ISE inferiore a € 50.000.
Persone con disagio psico-fisico: il Comune si sostituisce al pagamento della parte fissa e variabile della tariffa rispetto a quei cittadini residenti nel Comune di Verone che si trovino in stato di disagio psico-fisico accertato dalla Unità valutativa Multidimensionale Distrettuale dell’Ulss e/o non siano in grado di provvedere a se stessi e per questo vengano assistiti in casa dai propri familiari o da altre persone che se ne prendono cura (accompagnatoria).
“Botteghe storiche” site nel centro storico e nei previsti “centri minori”: il Comune si sostituisce al pagamento del50% della tariffa dovuta, per gli esercizi compresi “nell’albo delle botteghe storiche” individuate nel Regolamento per l’insediamento delle attività commerciali.
N.B. Si invitano i cittadini che intendono inviare le richieste via fax o per posta a controllare accuratamente che sia presente tutta la documentazione necessaria.