L’AMIA in collaborazione con l’Ulss 20 e il Comune di Verona sta eseguendo la derattizzazione di aree e immobili comunali come strade, piazze, giardini e parchi, utilizzando un sistema innovativo che prevede l’applicazione di postazioni fisse (rat dispensers) in modo da rendere inaccessibile agli animali domestici ed alle persone le esche ratticide.
I CITTADINI POTRANNO SEGNALARE AD AMIA LE AREE PUBBLICHE DA SOTTOPORRE GRATUITAMENTE A DERATTIZZAZIONE. INOLTRE PER LE AREE PRIVATE SARÀ COMUNQUE POSSIBILE RIVOLGERSI AD AMIA CHE HA ATTIVATO UN SERVIZIO DI DERATTIZZAZIONE A PAGAMENTO.
Potete contattarci dal lunedì al sabato, dalle 08.00 alle 13.00 al numero verde 800-545565
Chi sono i ratti e i topi? (caratteristiche biologiche ed etologiche)
I ratti e i topi sono dei Mammiferi appartenenti all’ordine dei Roditori e alla famiglia dei Muridi. Le specie più diffuse in Italia in ambiente urbano sono: -Rattus norvegicus, il cosiddetto ratto di fogna, o pantegana; -Rattus rattus, o ratto nero, ratto dei tetti; -Mus musculus, o topolino domestico;I ratti e i topi sono animali commensali dell’uomo, in quanto si sono adattati a vivere in stretto contatto con lui e si nutrono dei suoi stessi alimenti o dei suoi scarti alimentari.
Cosa mangiano e dove vivono?
I ratti e i topi sono onnivori quindi si nutrono di qualsiasi alimento di origine animale o vegetale. I loro rifugi sono i più vari: reti fognarie, discariche a cielo aperto, cunicoli sotterranei, verde pubblico, soffitte, cantine, diciamo tutti quei luoghi che permettono loro la possibilità di trovare facilmente acqua, cibo e protezione.
Quali sono i segni caratteristici della loro presenza?
Il rinvenimento di feci, tracce, percorsi e tane , macchie di grasso e unto lungo i loro percorsi, segni di rosicchiature su porte d’accesso, apparati elettrici, alimenti e loro contenitori, odore di urina.
Quali sono i rapporti con l’uomo?
I topi ed i ratti si sono perfettamente adattati ai nostri sistemi urbani colonizzandoli: discariche, reti fognarie in cattive condizioni, accumuli di materiale alimentare e non, edifici in stato d’abbandono ed insediamenti abusivi sono per loro rifugi ottimali.
Quali sono i danni che i ratti e i topi ci arrecano?
Danni economici: contaminano con le loro feci gli alimenti immagazzinati rendendoli inutilizzabili, danneggiano i varchi d’accesso agli edifici, rosicchiano porte, finestre, tubature, linee elettriche e telefoniche e qualsiasi altro materiale che gli capiti sotto i denti.
Rischi sanitari: possono trasmettere molte malattie come il tifo, la peste, la rabbia, la leptospirosi, la toxoplasmosi, ecc, ecc.
Cosa possiamo fare per tenerli lontani?
* Eliminare ogni fonte di alimentazione, collocando i rifiuti all’interno dei cassonetti, non lasciando all’aperto alimenti per gli animali domestici soprattutto di notte (ciotole dei cani e dei gatti), evitando di gettare nei luoghi pubblici e privati cibo per colombi, piccioni e gatti randagi;
* Tenere in ordine e puliti i magazzini, le cantine, le soffitte, i giardini e i cortili;
* Impedire ai ratti ed ai topi un facile ingresso alle nostre abitazioni, tenendo presente che le vie d’accesso possono essere fessure grandi come una moneta da due euro o i tubi di scolo delle acque piovane;
* Utilizzare mezzi e prodotti ratticidi disponibili nelle farmacie e nei negozi specializzati (trappole, veleni anticoagulanti, ecc) seguendo attentamente le avvertenze.
RICORDATE: LA SPORCIZIA E IL DISORDINE SONO GLI ELEMENTI CHE PIÙ FAVORISCONO LA PRESENZA DEI RATTI E DEI TOPI!
I RATTI E I TOPI SONO ANIMALI FURBI, RESITENTI E ADATTABILI ALLE PIU’ ESTREME CONDIZIONI AMBIENTALI: SOLO INSIEME POSSIAMO TENERLI LONTANI DALLE NOSTRE CASE!
rat-dispenser
Metodiche e strumenti di controllo murino sul territorio pubblico attuati dall’AMIALa sorveglianza e la riduzione della popolazione murina infestante può essere attuata attraverso i seguenti interventi:
* Pulizia e bonifica delle aree pubbliche infestate (rimozione di rifiuti di vario genere, della vegetazione e di altro materiale che fornisce riparo e protezione ai topi ed ai ratti)
*
Campagna d’informazione ai cittadini finalizzata alla prevenzione e alla riduzione delle cause d’infestazione ambientale
* Interventi di derattizzazione con l’utilizzo di rat dispensers contenenti esche rodenticide ad azione anticoagulante
* Mappatura del territorio che riporti tutti i punti di adescamento attivati e la percentuale di consumo delle esche
* Continui monitoraggi sui rat dispensers finalizzati a stilare un elenco dei focolai in modo da mirare successivamente gli interventi derattizzanti
VANTAGGI derivanti dall’utilizzo dei rat dispensers:
* Assenza di dispersione nell’ambiente di sostanze tossiche e diminuzione della possibilità di avvelenamento accidentale da parte di soggetti non target.
* Precisa conoscenza del sito di ubicazione delle esche e della data di ricarica delle stesse.
* Possibilità di collocare una quantità nota di derattizzante e di registrare con precisione la quantità asportata
N:B.: in caso d’ingestione accidentale dell’esca ratticida da parte di animali non target o persone rivolgersi immediatamente al proprio medico o veterinario. L’antidoto d’elezione del veleno anticoagulante contenuto nell’esca è la vitamina K¹.
Servizio di disinfestazione
Il Comune di Verona e l’Ulss 20 hanno incaricato l’AMIA di eseguire il servizio di disinfestazione dalle zanzare nelle aree pubbliche del territorio comunale. Gli interventi saranno rivolti soprattutto alle larve di zanzara utilizzando prodotti larvicidi nei pozzetti, bocche di lupo, caditoie ("tombini stradali"), luoghi che in primavera ed estate divengono siti di sviluppo delle zanzare.AMIA inoltre è disponibile ad effettuare interventi di disinfestazione su segnalazione dei cittadini , gratuitamente nelle aree pubbliche , con costi a carico del richiedente nelle aree private.
Potete contattarci dal lunedì al sabato dalle 08.00 alle 13.00 al numero verde 800-545565
Alcune semplici strategie per tenerla lontano dalla tua casa
Per imparare a combatterle è importante conoscere le loro abitudini:
* Le zanzare sono attive nel periodo che va da aprile a fine ottobre con variazioni che dipendono dall’andamento stagionale (caldo, umidità).
* Solo le zanzare femmine ci pungono dopo l’accoppiamento, perché per poter maturare le loro uova hanno bisogno di un pasto di sangue (umano o animale).
* Le zanzare femmine dopo il pasto di sangue depongono le loro uova in piccole raccolte d’acqua stagnante: pozzanghere, fossi, ma anche semplicemente sottovasi, bidoni, annaffiatoi, bottiglie…..purché ci sia un po’ d’acqua.
* Dalle uova, deposte in gran numero, in pochi giorni fuoriescono le larve, che vivono sempre nell’acqua, che si trasformano poi in pupe ed infine nell’insetto adulto.-In primavera e in estate il periodo che intercorre dalla deposizione dell’uovo allo sviluppo dell’adulto è di circa 5-9 giorni.
Nel nostro territorio comunale le specie di zanzare presenti sono principalmente due:
* La zanzara tigre (Aedes albopictus): depone le uova in contenitori che possono riempirsi d’acqua(anche piovana) normalmente presenti attorno alle abitazioni private: recipienti, bottiglie, pieghe dei teloni di plastica, sottovasi, bidoni, avvallamenti nel terreno…insomma qualsiasi contenitore di piccole e medie dimensioni che possa raccogliere dell’acqua. In ambito urbano invece i principali siti di deposizione sono rappresentati dalle caditoie("tombini stradali") e da pozzetti vari. Punge durante tutto il giorno ma è una scarsa volatrice: si sposta normalmente solo di alcune decine di metri.
* La zanzara comune notturna (Culex pipiens): depone le uova principalmente nei tombini, nelle fontane, nei fossi, nelle acque di scarico soprattutto se inquinate da materiale organico.Quindi i principali luoghi di deposizione sono di pertinenza pubblica. Punge nelle ore notturne ed è una volatrice di media capacità (poche centinaia di metri)
Ecco pochi e semplici accorgimenti per imparare a difenderci:
* Vuotate ogni settimana sottovasi, secchi, innaffiati e tutti gli oggetti che possono riempirsi d'acqua piovana.
* Coprite senza lasciare fessure, con reti a maglia fitta (zanzariere), bidoni e vasche per l’irrigazione che non possono essere vuotati con regolarità.
* Evitate i ristagni d’acqua anche in casa come lavelli poco utilizzati e sottovasi.
* Non accatastate e eliminate contenitori inutili intorno alle vostre abitazioni.
* Nelle fontane introducete pesci come la Gambusia o il comune pesce rosso che si ciberanno delle larve di zanzara.
* Nelle grondaie agevolate il deflusso delle acque.
* Pulite i tombini ed ogni settimana trattateli con idonei prodotti larvicidi poco tossici disponibili a prezzo di costo nelle farmacie comunali.
ANCHE GRAZIE AL VOSTRO AIUTO E’ POSSIBILE COMBATTERE LA DIFFUSIONE DELLA ZANZARA TIGRE!
Metodi di prevenzione, sorveglianza e controllo alla diffusione della zanzara tigre attuati nel territorio pubblico del Comune di Verona
* Nel territorio pubblico del Comune di Verona vengono eseguiti dall’Ulss 20 il monitoraggio e il censimento dei focolai larvali durante tutto il periodo di attività delle zanzare (Aprile-Ottobre), con la finalità di identificare i siti maggiormente sensibili all’infestazione e monitorare l’efficacia dei trattamenti effettuati durante le campagne di disinfestazione.
* Il controllo dell’infestazione viene attuato tramite l’applicazione di prodotti antilarvali in grado di alterare lo sviluppo larvale inibendo la comparsa dell’insetto adulto (regolatori di crescita degli insetti - IGR), nelle caditoie ("tombini stradali") e nelle bocche di lupo presenti sul territorio pubblico,durante il periodo che va da Aprile ad Ottobre.
* Gli interventi adulticidi vengono limitati a situazioni di "emergenza" (elevato grado d’infestazione, feste-fiere rionali) in quanto l’utilizzo di prodotti ad azione adulticida (es:piretroidi) è meno efficace e di maggior impatto ambientale rispetto all’utilizzo di prodotti antilarvali per il controllo delle infestazioni.
*
Infine, poiché la difficoltà nel contrastare la diffusione della zanzara tigre risiede soprattutto nella disponibilità di un elevato numero di focolai dispersi sul territorio per lo più in proprietà private, l’AMIA promuove azioni d’educazione e sensibilizzazione rivolte a tutta la cittadinanza (volantini esplicativi, conferenze presso le circoscrizioni e nelle scuole, banchetti informativi nelle fiere-mercati rionali,ecc.) con la finalità di coinvolgere la popolazione nella lotta alla diffusione della zanzara tigre.Solo attraverso la partecipazione dei cittadini può essere infatti possibile controllare in maniera più efficace il grado d’infestazione presente nel territorio comunale.
Importanza sanitaria della zanzara tigre:
* è dovuta in parte alla sua attività ectoparassitaria, in grado di provocare notevoli disagi alle persone o agli animali più intensamente colpiti e/o più sensibili alle sue punture
* inoltre è un potenziale vettore di agenti patogeni (virus,protozoi,elminti)
* Possibilità di trasmissione di virus esotici introdotti da persone o animali infetti per i quali prima dell’arrivo di Aedes albopictus non esistevano vettori idonei (Dengue, Febbre gialla, Encefalite di S.Louis, ecc.).
* Incremento delle possibilità di trasmissione dei virus già presenti nel bacino del Mediterraneo (Rift Valley Fever, West Nile, Sindbis, Chikungunya,….).
* Può contribuire alla diffusione di Dirofilaria immitis e repens, agenti della filariosi canina.