La questione rifiuti coinvolge noi tutti, oggi, ma saranno le generazioni future a subire le conseguenze dei nostri comportamenti incivili.
Per questo motivo AMIA intende impegnarsi in una campagna di formazione che parta dalla scuola dell'infanzia per arrivare fino alla scuola media superiore.
I bambini, in particolar modo, prendono con serio impegno i compiti che vengono loro assegnati, ed è proprio su questa loro peculiarità che AMIA intende puntare, oltre che sulla loro capacità di convinzione nei confronti dei genitori e della famiglia al completo.
Per catturare la loro attenzione sarà necessario creare delle sinergie con altre persone o associazioni sensibili alle stesse problematiche ambientali.
Un buon progetto di formazione può risultare conveniente a tutti.
Proprio per questo si è cercata la collaborazione di altri addetti ai lavori, che con il loro impegno e la loro esperienza possono incrementare le finalità del progetto di Educazione Ambientale.
Il progetto nasce con l’idea di coinvolgere i ragazzi in merito ai problemi e alle emergenze ambientali legate alla raccolta differenziata e al recupero dei rifiuti.
Considerando che i giovani di oggi sono e saranno i nuovi consumatori di domani, dobbiamo puntare su di loro per diffondere le conoscenze su un consumo sostenibile. L’idea, quindi, è quella di sviluppare uno o più progetti per poter trattare il tema dei rifiuti sia sul piano conoscitivo (i termini del problema e la rilevanza ecologica), sia sul piano della consapevolezza, attinente alla sfera comportamentale (la responsabilità verso l’ambiente in quanto ecosistema).
L’obiettivo generale del progetto è quello di orientare ed educare i ragazzi, e di conseguenza gli adulti, all’acquisizione di abitudini e comportamenti corretti per la promozione della raccolta differenziata dei rifiuti in ambito pubblico nonché domestico, e del loro riutilizzo, recupero e riciclo.
- A tutti gli studenti delle scuole della nostra città
- Ai genitori dei ragazzi, che saranno parte passiva dei progetti
- Agli insegnanti, che oltre ad allargare il campo delle conoscenze dei rifiuti e ad approfondire gli aspetti prioritari del problema avranno modo di sviluppare in classe un percorso didattico/educativo atto ad orientare consapevolmente i ragazzi verso comportamenti ecologicamente sostenibili.
Il progetto avrà quindi indirizzo “interno”, in quanto rivolto alla scuola, ma la sua efficacia sta nel fatto che nel contempo si rivolge anche verso direzioni “esterne”, quindi verso il nucleo familiare, gli amici, la città e le amministrazioni, proprio per la capacità di interazione dei diretti interessati: i ragazzi.
Per informazioni: Bazzoni Elena - mail: elena.bazzoni@amiavr.it