Descrizione
Un viaggio teatrale, comico e visionario tra passato, presente e futuro del riciclo. Come si fa a spiegare la raccolta differenziata agli adolescenti senza annoiarli a morte? È questo il dilemma di Marta e Miki, due autrici teatrali colpite da un blocco dello scrittore mentre cercano di buttare giù un copione per AMIA.
Addormentatesi esauste sulle loro scrivanie, si ritrovano improvvisamente intrappolate in un sogno condiviso — che somiglia molto a un incubo ecologico popolato da oceani di plastica e pigri cittadini. In questo bizzarro spazio onirico, le due protagoniste vengono guidate da Ecobot 3000, un gigantesco e impertinente bidone parlante “stile Ghostbusters” che le trascina in un vero e proprio viaggio nel tempo alla scoperta della gestione dei rifiuti.
Il Passato (gli anni '80/'90): insieme al nostalgico Cassonetto, rivivono l’epoca in cui si gettava tutto in un unico sacco nero e la nascita delle prime storiche campane del vetro a Verona. Il Presente: accompagnate dalla frenetica Differenziata, visitano l’ecocentro dell’AMIA, affrontando un implacabile “quiz a crocette” di educazione civica per scovare i più comuni (e bizzarri) errori di smaltimento. Il Futuro: guidate da una misteriosa voce, capiranno che il domani non è una destinazione fantascientifica o già scritta, ma un’eco che si costruisce con ogni singola scelta compiuta nel presente.
Con un ritmo incalzante, canzoni, quiz interattivi e riferimenti alla cultura pop (da Wonder Woman ai Ghostbusters), AMIA-MO ORA IL FUTURO trasforma l’educazione ambientale in un’avventura teatrale pop, divertente e stimolante, capace di dimostrare che anche per fare la differenza... serve fare una buona “differenziata”.