Il cambiamento nella raccolta differenziata prosegue ora con la Prima circoscrizione, per la prima volta con modalità in parte differenti rispetto al resto del territorio. Data la grande concentrazione di esercizi commerciali nella zona e la forte pressione turistica, nei quartieri del centro non è previsto il servizio di raccolta porta a porta di plastica/metalli e carta/cartone ma ci saranno cassonetti ad accesso controllato anche per queste tipologie di rifiuto. Una raccolta dedicata, in parte già avviata nei mesi scorsi, è stata pianificata invece per le attività commerciali dell’Ansa Adige. Extra Ansa Adige, invece, ci sarà un servizio dedicato per le utenze non domestiche che producono molto umido o che hanno esigenze particolari, mentre le altre conferiranno ai nuovi cassonetti: a tal fine, i contenitori di umido e secco residuo riconosceranno in automatico le credenziali associate alle attività commerciali sbloccando in automatico la bocchetta più ampia.
Si proseguirà per fasi. Da giugno, i nuovi cassonetti arriveranno gradualmente nei quartieri della prima extra ansa Adige e dunque a San Zeno, San Bernardino, Cittadella (Valverde, Pontiere), Veronetta (San Paolo, Veronetta, Santo Stefano). Dopo l’estate, toccherà invece alla città antica, all’area interna all’ansa Adige. I nuovi contenitori possono essere aperti tramite tessera rilasciata gratuitamente e app Amia. Grazie a un aggiornamento dei software utilizzati da AMIA per la gestione del servizio, è possibile ottenere le proprie credenziali dal cellulare in pochi semplici passaggi, senza recarsi negli uffici. I dettagli sono a pagina 3 ma è più semplice a farsi che a dirsi. L’invito, dunque, è a scaricare da subito l’applicazione in quanto strumento molto utile e pratico non solo per sbloccare i cassonetti per il conferimento dei propri rifiuti ma anche per inoltrare segnalazioni e ricevere aggiornamenti e news di servizio in tempo reale.
L’altra, complementare, modalità per aprire i nuovi contenitori è tramite tessera, in distribuzione negli Ecosportelli temporanei aperti sul territorio (pagina 11). Tutti i cittadini e i commercianti della prima circoscrizione, sia Extra che Ansa Adige, sono chiamati a ritirare credenziali e tessera. Tutto ciò che è utile sapere è dettagliato in questo opuscolo, che Vi invitiamo a leggere individuando da subito le informazioni più utili per Voi.
Il cambio nel conferimento dei rifiuti ha già coinvolto oltre metà della cittadinanza e a fine opera-
zione entro i primi mesi del 2027 avrà raggiunto circa 200mila abitanti. Una sfida epocale e necessaria al tempo stesso che ha l’obiettivo di far togliere a Verona la maglia nera in Veneto nella gestione dei rifiuti. La percentuale di raccolta differenziata in città è balzata da uno stabile 53% (questa la media di raccolta differenziata degli ultimi 10 anni) al 57.4% del 2024, ultimo dato ufficiale consolidato. E le prime stime del 2025, che saranno convalidate e comunicate dall’Arpav nei prossimi mesi, segnano un ulteriore, considerevole aumento. Si tratta di dati che ci fanno guardare con ottimismo al cambiamento in atto: consideriamo che anche solo un punto percentuale in più comporta 600 tonnellate in meno di rifiuti che finiscono dritti in discarica, oltre 2 tir in meno ogni settimana.
Al tempo stesso, sono numeri che fanno comprendere quanto lavoro ancora ci sia da fare. La percentuale di differenziata nelle zone in cui i cassonetti sono ancora aperti non supera il 40%. E a fronte della nuova tariffazione voluta dalla Regione, percentuali di differenziata inferiori al 65% sono penalizzanti non più solo sotto il profilo ambientale ma anche economico: raggiungere tale soglia è dunque un passo fondamentale che permetterà anche di liberare maggiori risorse da destinare alla pulizia dei quartieri, a vantaggio di tutto il territorio. Il cambiamento è dunque a buon punto e ora spetta a tutti noi fare la differenza.
Letteralmente. Attivare un cambiamento su larga scala come questo non è facile ma è una sfida che affrontiamo con determinazione, convinti dell’importanza di un cambio di passo netto e deciso a favore dell’ambiente e dei servizi alla cittadinanza. A ciascuno di noi, azienda in primis ma anche a ciascuna persona, l’onere e l’onore di fare la propria parte: implementando i servizi da un lato, modificando piccoli gesti quotidiani, dall’altro.
Nelle prossime pagine, accanto alle informazioni su come differenziare correttamente i rifiuti, troverete anche consigli utili per ridurre l’utilizzo delle risorse naturali nelle nostre attività abituali: dal consumo di prodotti locali e di stagione alla spesa con minor impatto ambientale.
VI RINGRAZIAMO FIN DA ORA PER ADERIRE AD UN CAMMINO DA FARE INSIEME, VERSO UN MAGGIOR RISPETTO DELL’AMBIENTE.
Il presidente AMIA Roberto Bechis