Gentili cittadine e gentili cittadini,

La nuova modalità di raccolta dei rifiuti approda in Quarta circoscrizione. Dopo la Quinta a novembre 2025, la Sesta a marzo 2025 e la Settima, avviata ancora nel 2020 con un gruppo di circa 20mila utenze veronesi, il cambiamento riguarda ora non solo i quartieri del territorio che ancora hanno i cassonetti aperti ma anche le zone in cui è già attivo il servizio di raccolta porta a porta, in vista di un’uniformazione del territorio a un uguale sistema di conferimento. Tutto ciò che è utile sapere è dettagliato in questo opuscolo, che vi invito a leggere individuando da subito la vostra zona di abitazione tra le aree colorate, in modo da meglio cogliere le informazioni specifiche di ciascun quartiere. Riassumendo, gli attuali cassonetti aperti saranno gradualmente sostituiti da nuovi contenitori ad accesso controllato, più capienti e adatti ad accogliere la tipologia di rifiuto cui sono dedicati. Apribili tramite tessera o applicazione, accoglieranno umido e secco residuo. La raccolta di plastica/metalli e carta avverrà invece Porta a porta. Per quanti sono già abituati a differenziare così, le novità sono minime ma comunque sostanziali: arriveranno i cassonetti ad accesso controllato per umido e secco residuo e proseguirà il pap per carta e plastica/metalli come da calendario specificato nelle prossime pagine.

 

Il cambio nel conferimento dell’immondizia coinvolgerà nei prossimi due anni circa 200mila abitanti. Una sfida epocale e necessaria al tempo stesso che ha l’obiettivo di far togliere a Verona la maglia nera in Veneto nella gestione dei rifiuti. La percentuale di raccolta differenziata in città è balzata da un pluriennale 53% (questa la media di raccolta differenziata degli ultimi 10 anni) al 57.4% del 2024, ultimo dato ufficiale consolidato. Un risultato che fa guardare con ottimismo proprio al cambiamento in atto ma che al tempo stesso fa comprendere quanto lavoro ancora ci sia da fare. La percentuale di differenziata nelle zone in cui i cassonetti sono ancora aperti non supera il 40%. Tra l’altro, a fronte della nuova tariffa-
zione voluta dalla Regione, percentuali di differenziata inferiori al 65% sono penalizzanti non più solo sotto il profilo ambientale ma anche economico: raggiungere tale soglia è dunque un passo fondamentale che permetterà anche di liberare maggiori risorse da destinare alla pulizia dei quartieri, a vantaggio di tutto il territorio.

Tornando al dettaglio del sistema combinato, i nuovi contenitori possono essere aperti tramite tessera rilasciata gratuitamente e app Amia. Grazie a un aggiornamento dei software utilizzati da AMIA per la gestione del servizio, è possibile ottenere le proprie credenziali dal cellulare in pochi semplici passaggi, senza recarsi negli uffici. L’app “AMIA Verona” si scarica come sempre dagli store ufficiali (App Store o Google Play Store) e, al primo accesso, viene richiesto di inserire lo username, composto dal proprio codice contribuente e dal codice utente, e la password, che 
corrisponde al proprio codice fiscale (dettagli a pagina 4). Più semplice a farsi che a dirsi. L’invito, dunque, è a scaricare da subito l’applicazione in quanto strumento molto utile e pratico non solo per sbloccare i cassonetti per il conferimento dei propri rifiuti ma anche per inoltrare segnalazioni e ricevere aggiornamenti e news di servizio in tempo reale. L’altra, complementare, modalità per aprire i nuovi contenitori è tramite tessera, in distribuzione negli ecosportelli (pagina 14).

 

Il cambiamento è dunque avviato e, ora, ingraniamo la marcia: spetta a tutti noi fare la differenza. Letteralmente. Attivare un cambiamento su larga scala come questo non è facile ma è una sfida che affrontiamo con determinazione, convinti dell’importanza di un cambio di passo netto e deciso a favore dell’ambiente e dei servizi alla cittadinanza. A ciascuno di noi, azienda in primis ma anche a ciascuna persona, l’onere e l’onore di fare la propria parte: implementando i servizi da un lato, modificando piccoli gesti quotidiani, dall’altro. Nelle prossime pagine, accanto alle informazioni su come differenziare correttamente i rifiuti, trovate anche consigli utili per ridurre l’utilizzo delle risorse naturali nelle nostre attività abituali: dal consumo di prodotti locali e di stagione alla spesa con minor impatto ambientale.

 

 

VI RINGRAZIO FIN DA ORA PER ADERIRE AD 
UN CAMMINO DA FARE INSIEME, VERSO UN 
MAGGIOR RISPETTO DELL’AMBIENTE. 
Il presidente AMIA 
Roberto Bechis